Curry e zenzero
Tutti sanno che il curry è d’origine indiana, ma tanti ignorano che si tratta di una miscela di spezie e aromi dalla composizione molto variabile, sia per tipo di ingredienti, sia per proporzioni e quantità. Solitamente, alla base del curry ci sono pepe nero, cumino, coriandolo, cannella, zenzero, chiodi di garofano, noce moscata, peperoncino.
Ormai diffuso in tutto il mondo, assume caratteristiche diverse di paese in paese, e per lo stesso motivo, il suo sapore varia notevolmente, da molto piccante a dolce.
Ottimo nei risotti, nei condimenti per la pasta e nelle zuppe, si abbina benissimo anche a pollo, pesce, verdure, legumi e uova. Da scoprire l'accostamento con il cioccolato, nelle torte o con le frittelle di riso.
Lo zenzero è una radice dal sapore molto intenso, pungente e piccante. In cucina si usa essiccato e ridotto in polvere oppure fresco, tagliato a fette sottili.
Poiché è facilmente deteriorabile, è meglio conservarlo in frigorifero o in dispensa, in un barattolo con chiusura ermetica e al riparo dalla luce.
Buono per condire zuppe, insalate di riso, salamoie, carni e selvaggina. Il suo gusto si sposa anche con verdure, formaggi cremosi, scampi e crostacei. Lo zenzero in polvere è molto adatto alla preparazione di dolci e può essere aggiunto a succhi di frutta, tè e tisane.










