Il serramento Albertini
Con oltre 50 anni di esperienza nella costruzione di serramenti, l’azienda Albertini ha ottenuto e mantiene la sua posizione di leader nel settore coniugando felicemente la flessibilità dell’approccio artigianale con la qualità ed affidabilità della lavorazione industriale.
La linea produttiva e l’intero sistema aziendale sono impostati proprio per rispondere efficacemente alla richiesta di produzioni "su misura". Questo è l’aspetto che meglio consente ad Albertini di proporsi con successo in tutti i mercati, compresi quelli che presentano le richieste più originali e custom-made.
I fornitori delle diverse componenti (dal vetro alla ferramenta), inoltre, sono attentamente selezionati e vengono costantemente monitorati attraverso dei contratti di partnership stabiliti dalla Direzione Acquisti che favoriscono lo stimolo ad un miglioramento reciproco continuo.
I serramenti Albertini possono essere prodotti in tutte le dimensioni e soluzioni d’apertura; possono essere inseriti in ogni vano murario, con ferramenta anta e ribalta, possono essere completi di avvolgibili, persiane e scuri di diversi modelli. Tramite adeguate vetrate, inoltre, possono ottenere un elevato isolamento termico con notevole potere fonoisolante.
Riguardo ai materiali, Albertini privilegia i legni che dal punto di vista estetico e strutturale si adattano con maggior efficacia alle più moderne tipologie di soluzioni progettuali. Sono otto le essenze in legno utilizzate da Albertini per la realizzazione dei suoi manufatti: Teak, Mogano, Paintwood, Rovere, Hemlock, Pino, Meranti e Newpine, ciascuna proponibile in diverse finiture.
Accanto al sistema tradizionale in solo legno Albertini propone da diversi anni il “misto”: legno/alluminio e legno/bronzo, cioè dotati di un rivestimento esterno che protegge dalle situazioni ambientali rigide e in più impreziosisce l’estetica e le prestazioni del serramento. In questo caso alla solidità e al calore del legno si accompagnano la praticità e l’estetica dei rivestimenti: lo spessore della parte in legno rimane lo stesso del profilo tradizionale mentre si aggiunge la possibilità di scegliere tra svariate tonalità di alluminio o bronzo.
Questo tipo di prodotto ha permesso all’Azienda di allargare il proprio mercato anche all’estero (Stati Uniti, Israele, Grecia, Cipro, ecc.) e di divenire talmente affidabile e concorrenziale ai produttori locali da far sì che oltre il 20% del proprio fatturato sia dato da vendite realizzate fuori dall’Italia.
Una delle caratteristiche che ha portato a questo importante successo è il fatto che Albertini riesce a garantire uno standard qualitativo di primissimo ordine. Dall’arrivo della materia prima fino alla spedizione del prodotto finito, infatti, ogni fase della lavorazione è monitorata costantemente da personale altamente specializzato attraverso momenti ben precisi di controllo e una fase di collaudo finale. A quest’ultima si aggiunge una sistematica verifica a campione dei livelli prestazionali di permeabilità all’aria, di tenuta all’acqua e di resistenza al carico del vento, prove che hanno sempre registrato i più alti livelli di prestazione. Proprio per questa ragione, da gennaio 2007 è operativo il nuovo laboratorio di ricerca aziendale (Albertini Tecn’A) in grado di eseguire i test prestazionali sui serramenti direttamente in azienda.
Se la ricerca della qualità è sempre stata la filosofia osservata dall’Azienda a tutti i livelli (è importante sottolineare che Albertini è stata la prima azienda in Italia ad aver ottenuto - nel 1993 - la certificazione ISO nei serramenti e che è già da ora in linea con la norma UNI EN 14351-1: 2006 che impone la marcatura CE sui serramenti a partire dal 1 febbraio 2009), un altro punto di forza è stato quello di essere sempre stata all’avanguardia nel proporre prodotti e soluzioni che sappiano risolvere esteticamente e tecnicamente qualsiasi aspetto architettonico.
Lo staff tecnico Albertini è in grado di ricevere qualsiasi richiesta progettuale e di verificarne la fattibilità proponendo al Cliente soluzioni adeguate.
Accanto quindi ai prodotti definiti “di base”, la costante ricerca ha portato alla produzione di tutti quei serramenti identificati come “particolari” (scorrevoli ad arco, curvi in pianta, fuorisquadra, ecc.) che possono essere proposti solo se si hanno alle spalle una progettazione e una tecnologia all’avanguardia.